FAQ

Le FAQ AGN ENERGIA rispondono al vostro bisogno di energia, fornendovi le informazioni necessarie per scegliere con consapevolezza le soluzioni che meglio rispondono alle vostre esigenze.

FAQ POWER

La richiesta di voltura va presentata al venditore che sta già erogando il servizio, secondo le modalità previste dal venditore stesso. In base alla legge, il cliente che richiede la voltura deve dimostrare, anche tramite autocertificazione, di avere "titolo che attesti la proprietà, il regolare possesso o la regolare detenzione dell'unità immobiliare".

Per variare la potenza disponibile occorre presentare una richiesta al proprio venditore, che farà da tramite verso il distributore per quanto riguarda sia la formulazione del preventivo sia la conferma della richiesta di variazione da parte del cliente, se questi accetta il preventivo.

Quando è necessario intervenire esclusivamente sul contatore, Il distributore deve aumentare la potenza entro 5 giorni lavorativi dalla data in cui ha ricevuto, tramite il venditore, la richiesta del cliente (le tempistiche sono le stesse della richiesta di attivazione della fornitura).

FAQ GAS

Secondo quanto previsto dall'Unione europea, da alcuni anni in Italia, come nel resto dei Paesi del continente, ogni consumatore domestico e non domestico può liberamente decidere da quale venditore e a quali condizioni acquistare energia elettrica e gas per le necessità della propria abitazione. 

Per il passaggio effettivo alla nuova fornitura occorrono da uno a due mesi: la nuova fornitura comincia nel momento in cui il nuovo venditore ha compiuto tutti gli atti necessari per gestire gli aspetti tecnici e commerciali del passaggio. La data prevista per il passaggio effettivo deve essere comunicata dal nuovo venditore al momento della firma del contratto.

È l'operazione che consente di collegare l'impianto del cliente finale alla rete locale di distribuzione. L'attività può essere eseguita con lavori semplici o lavori complessi a seconda delle specifiche attività da realizzarsi a cura del distributore.
Si parla di "attivazione" quando, invece, l'allacciamento è già completato e occorre solo far arrivare il gas all'impianto del cliente finale, eventualmente posando per la prima volta il contatore o riposizionandolo ove in precedenza rimosso.

I dati indispensabili per la richiesta di allacciamento sono almeno: ubicazione del (o dei) punto di riconsegna del gas; dati identificativi del cliente finale  (nome e cognome, codice fiscale ecc.); potenzialità totale prevista degli apparecchi da installare (è importante per la scelta del tipo di contatore); categoria d'uso del gas; per punti di riconsegna con prelievi annui superiori a 200.000 metri cubi standard, impegno giornaliero, espresso in metri cubi standard/giorno, e prelievo annuo previsto.

E' la variazione della titolarità di una fornitura da un cliente ad un altro con il medesimo venditore con il quale è possibile negoziare anche nuove condizioni contrattuali, senza interruzione dell'erogazione di energia elettrica e di gas.

La richiesta di voltura va presentata al venditore che sta erogando il servizio, secondo le modalità previste dal venditore stesso. In base alla legge, il cliente che richiede la voltura deve dimostrare, anche tramite autocertificazione, di avere "titolo che attesti la proprietà, il regolare possesso o la regolare detenzione dell'unità immobiliare".
In caso di accettazione della richiesta di voltura, il venditore è tenuto a comunicare al cliente richiedente l'accettazione della stessa entro 2 giorni lavorativi.

Il venditore, entro 2 giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta completa di tutti i dati e le informazioni necessarie, deve comunicare al cliente finale richiedente l'accettazione della voltura (nel rispetto dei termini di preavviso per l'esercizio del diritto di ripensamento e della facoltà di recesso) ed effettuare tutte le altre comunicazioni perché l'attivazione contrattuale possa essere registrata, ivi inclusa la data a decorrere dalla quale si richiede che la voltura abbia effetto.

Il subentro, a differenza della voltura, è l'attivazione della fornitura da parte di un nuovo cliente in seguito alla cessazione del contratto da parte del precedente cliente, che ha richiesto anche la disattivazione del contatore.

La richiesta è equiparata a una richiesta di attivazione e va presentata, secondo le modalità previste, alla società di vendita che entro 2 giorni lavorativi la trasmette al distributore.
Se l'impianto del cliente è stato nel frattempo modificato (ha subito operazioni di ampliamento o manutenzione straordinaria) o trasformato (in precedenza alimentato con altro tipo di gas), al cliente finale verrà richiesta, dalla società di vendita, la documentazione che serve al distributore per verificarne i requisiti di sicurezza.

Il distributore è il soggetto che installa il contatore, ne effettua la manutenzione e svolge l'attività di lettura. Il distributore deve compiere un tentativo di lettura: 
almeno una volta l'anno per i clienti con consumi fino a 500 Smc/anno;
almeno 2 volte l'anno, per i clienti con consumi superiori a 500 Smc/anno e fino a 1.500 Smc/anno;
almeno 3 volte l'anno, per i clienti con consumi superiori a 1.500 Smc/anno e fino a 5.000 Smc/anno;
almeno una volta al mese per i clienti con consumi superiori a 5.000 Smc/anno.

Se la lettura del contatore non è stata effettuata per inaccessibilità totale o parziale (ossia il contatore è in una posizione che richiede l'intervento del cliente o di una persona che consenta l'accesso al luogo dove il contatore è installato), il distributore lascia un avviso apposito, invitando il cliente a contattare il suo venditore per fare l'autolettura.

FAQ GREEN

Le caldaie a condensazione, a differenza delle caldaie convenzionali, riescono a sfruttare il calore contenuto nel vapore prodotto dalla combustione.
Mentre nelle caldaie convenzionali questo viene perso con i fumi di scarico, in quelle a condensazione viene catturato, facendo in modo che i fumi di combustione si raffreddino fino a condensare in acqua liberando il calore del passaggio di stato che, recuperato dallo scambiatore della caldaia, va ad aumentare l’efficienza energetica della stessa.

La risposta a questa domanda dipende da molteplici fattori che variano anche molto a seconda delle situazioni. Tali fattori vanno ad esempio dal clima della località in cui è ubicato l’immobile all’isolamento termico, dal numero di ore giornaliero di funzionamento dell’impianto all’ampiezza dei radiatori dello stesso. Per dare comunque un esempio pratico del risparmio ottenibile, possiamo dire che una famiglia italiana media, che vive in una città come Bologna o Firenze, sostituendo la propria caldaia con una a condensazione arriva a spendere circa 300 euro all’anno in meno.

La differenza fra una caldaia a condensazione e una pompa di calore risiede nella modalità della produzione del calore stesso: la caldaia, al massimo, può fornire il calore che la quantità e il potere calorifico del combustibile consentono. La pompa di calore, invece, non ha limiti di questa natura rispetto all’energia immessa. Una buona pompa di calore consente di ottenere molto calore ambiente con poca energia motrice (elettricità): da 1 kWh di energia elettrica si producono fino a 5 kWh di energia termica.

Installare una pompa di calore conviene perché:
Permette di ridurre anche del 50% la bolletta per il riscaldamento rispetto ad una caldaia a condensazione
Permette di fornire con una sola unità sia calore per il riscaldamento che il raffrescamento
Gode di tre incentivi alternativi: le detrazioni fiscali del 50% per ristrutturazione, le detrazioni fiscali del 65% per l'efficienza energetica, e il conto termico
Non usa combustibili fossili e non ha emissioni da combustione in ambiente

Un impianto fotovoltaico è in grado di convertire l'energia solare direttamente in energia elettrica mediante l’effetto fotovoltaico. Quest’ultimo è realizzato nelle celle fotovoltaiche che permettono alle radiazioni di luce di liberare gli elettroni di materiali semiconduttori, come il silicio, caricandoli elettricamente.

I principali vantaggi degli impianti fotovoltaici sono:
usufruire delle detrazioni fiscali per impianti fotovoltaici;
risparmiare sull’energia elettrica prodotta;
lunga durata dell’impianto, mediamente oltre 25 anni;
assenza di qualsiasi tipo d’emissione inquinante.

Per l’Ecobonus, detrazione fiscale per la riqualificazione energetica, la proroga della finanziaria 2017 vale fino a 2021, con delle percentuali di detrazione tra il 70% e il 75% per i condomini.
Per le abitazioni le novità sono molte, perché la detrazione Irpef prevista dall’Ecobonus è prorogata a tutto il 2018 e non sarà più pari al 65% per tutti i lavori effettuati ma passerà al 50% per:
sostituzione e posa in opera di infissi;
sostituzione e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con l’installazione di caldaie a condensazione e a biomassa;

Il Bonus ristrutturazioni è prorogato fino a tutto il 2018 con una detrazione del 50% delle spese sostenute ed entro il limite di 96.000 euro di spesa.
A partire dal 1° gennaio 2019 il bonus per lavori di ristrutturazione edilizia tornerà alla misura originaria prevista dall’art. 16-bis del TUIR: la norma originaria prevede una detrazione Irpef pari al 36% delle spese sostenute, fino al limite di 48.000 euro per ciascuna unità immobiliare.

I LED (Light Emitting Diodes) sono componenti elettrici che convertono l’elettricità in luce. La degenerazione dei LED è anche di gran lunga inferiore alla degenerazione delle lampadine convenzionali. Ecco perché i LED garantiscono una miglior qualità della luce e una maggior durata nel tempo.

Il consumo energetico dei LED è di gran lunga inferiore rispetto ai sistemi tradizionali in termini di consumi energetici. In generale, l’illuminazione a LED consente un consumo inferiore di energia stimabile tra il 30% ed il 60% circa in meno rispetto all’illuminazione convenzionale. 

La vita media di questo tipo di apparecchi è in generale di circa 80.000 ore. I costanti miglioramenti tecnologici legati alla maturazione della tecnologia stanno portando la vita media sino a 100.000 ore ed oltre, assicurando quindi una vita enormemente più lunga rispetto ai sistemi tradizionali.