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03-05-2022

Energy Crunch: crisi energetica e carbone

Energy crunch

Con il termine “Energy Crunch” si indica un rapido e crescente aumento di prezzo di una fonte energetica, la cui principale causa è la carenza di risorse.
Le carenze energetiche in Cina, nel Regno Unito e in Europa stanno causando significative interruzioni d’energia. In Europa stiamo assistendo a un Energy Crunch soprattutto del gas naturale, il cui prezzo dall’inizio del 2021 è quadruplicato, mentre in Cina è il prezzo del carbone a essere salito alle stelle. La crisi energetica cinese potrebbe avere un forte impatto sulla produzione industriale mondiale.
Ma come mai questo avviene? AGN ENERGIA ha analizzato per voi alcuni fattori.

Cosa significa crisi energetica e perché accade

Una crisi energetica si verifica quando la domanda per una fonte di energia rinnovabile e non rinnovabile aumenta, ma la sua disponibilità diminuisce o non può soddisfare la richiesta. Questo crea un aumento dei prezzi, con conseguenti problemi sia alla popolazione che alle industrie.
L’Italia ha conosciuto un’importante crisi energetica nel 1973, causata dalla decisione degli Stati arabi, produttori di petrolio, di tagliare del 25% le esportazioni verso l’occidente per problemi di natura politica. Il blocco e l’aumento vertiginoso del prezzo del greggio creò problemi in tutta Europa, tanto che i governi dovettero varare piani per il risparmio energetico.

I governi e le persone, oggi, stanno lavorando insieme per rendere l'uso delle risorse di energia rinnovabili una priorità, per cercare di fermare l’inquinamento del pianeta soprattutto da carbone. Anche AGN ENERGIA si sta impegnando in attività che riducano al minimo l’impatto ambientale, orientandosi verso prodotti di energia green.

Carbone come fonte di energia

Formatosi nelle profondità del sottosuolo in migliaia di anni dal decadimento di diverse specie vegetali, i cui depositi si sono compattati e riscaldati nel tempo, il carbone fossile è una roccia nera ricca di carbonio che rilascia energia quando viene bruciato.
Fonte di energia non rinnovabile, viene impiegato sia per la produzione di energia termica che elettrica. Rispetto a gas e petrolio è più economico, ma quando il carbone brucia rilascia una serie di tossine e inquinanti nell'aria come: biossido di zolfo, ossidi di azoto, mercurio, piombo, particolato e vari altri metalli pesanti. L'impatto sulla salute delle persone è grave: problemi cardiaci, asma, difficoltà respiratorie, danni cerebrali, cancro, disturbi neurologici, fino alla morte prematura.
Le centrali a carbone sono anche tra i principali colpevoli dell' inquinamento ambientale, tonnellate di cenere si riversano ogni anno in fiumi, laghi, stagni, contaminando i corsi d'acqua e le riserve di acqua potabile.
L’uso del carbone è stato ridotto drasticamente negli ultimi anni, sostituito in molti casi dal gas che brucia in modo pulito.

Crisi energetica 2021: cause e conseguenze

Nonostante negli ultimi anni sia passata a fonti di energia rinnovabili, la crisi energetica attuale in Cina è dovuta alla sua dipendenza predominante dalle centrali a carbone. Solo quelle cinesi sono responsabili di circa il 15% delle emissioni globali di gas serra.
Tre quarti dell’energia elettrica cinese è da carbone, che resta, quindi, la prima fonte da cui dipende.
La transizione ecologica attuata dal governo con l’obiettivo di ridurre l’emissione di gas serra nell’aria, dato il forte tasso di inquinamento da carbone in Cina e la crisi climatica globale, ha decretato il taglio di produzione di molte centrali elettriche alimentate a combustibili fossili. Inoltre, nel 2020 ha smesso di importare carbone dall’Australia a causa di tensioni politiche. La Cina, seconda potenza economica mondiale, oggi si trova a dover fronteggiare una crisi energetica da mancanza di carbone, che potrà avere un impatto importante su tutte le produzioni industriali che dipendono o si trovano nel loro Paese. Come esempio, una società cinese assemblatore e fornitore chiave di parti meccaniche per Apple e Tesla, ha dovuto fermare la produzione a causa delle direttive politiche della città di Kunshan, che imponevano di sospendere la fornitura di elettricità per uso industriale.

Energia rinnovabili e crisi energetica

Il mondo sta vivendo per la prima volta un’importante crisi energetica dovuta alla transizione da fonti inquinanti, come l’energia del carbone, verso l’energia pulita delle rinnovabili che potrebbero non rendersi subito disponibili. Fonti di energia pulita hanno subito un calo di produzione a causa delle poche precipitazioni e dell’assenza di vento. La transizione verso un'energia più pulita è un passaggio delicato, che richiederà studi per poter farlo nel modo migliore e decenni durante i quali si continuerà a fare affidamento sui combustibili fossili. Ogni cambiamento complesso può avere momenti di fragilità.
Il costo per elettricità e gas è aumentato anche a causa del post pandemia, con l’economia in ripresa e la domanda per l’energia che è cresciuta troppo velocemente per poter essere soddisfatta.

AGN ENERGIA e la crisi energetica

I primi effetti della crisi energetica sono già visibili. Per questo AGN ENERGIA mette a disposizione di tutti coloro che lo desiderano offerte energetiche, anche da fonti rinnovabili, molto vantaggiose e chiare, perché studiate su misura, selezionando i prodotti adatti per ogni esigenza. Affidarsi ad AGN ENERGIA in questo momento di crisi energetica può essere la soluzione a tutte le tue preoccupazioni, per ottenere un risparmio economico, riduzione dei consumi, maggiore sicurezza e rispetto per l’ambiente.

 

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