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17-06-2019

Il gas naturale guida la transizione energetica verso il rinnovabile

Il gas naturale guida la transizione energetica verso il rinnovabile

Entro il 2040, secondo il rapporto Weo (World energy outlook) del 2018, il 40% della domanda globale di energia sarà soddisfatta da fonti pulite. Si stima che dal 2030 l’Europa sarà coperta dall’energia eolica, che insieme ad altre fonti potrebbe addirittura salire fino ad una percentuale di produzione energetica dell’80%. Nei paesi asiatici invece sarà l’energia solare la fonte più economica per generare l’elettricità.

GNL per la decarbonizzazione

L’unica eccezione dell’UE che si discosta dalle linee di guida di Bruxelles è l’uso del gas naturale, che accompagnerà la transizione energetica. Anche l’Italia con il Pniec (Piano nazionale integrato energia e clima 2030) si trova allineata con gli obiettivi UE, ma utilizzerà il gas naturale per accompagnare la decarbonizzazione del paese. Questo sarà possibile grazie all’abbondanza e alla diffusione di gas producibile a basso costo da giacimenti convenzionati e non solo.

Nuovi obiettivi

Per poter realizzare una phase out del carbone entro il 2025 sarà necessario raggiungere importanti numeri quota delle altre fonti rinnovabili: 40 TWh di energia eolica, 75 TWh di fotovoltaico e 50 TWh di energia idroelettrica.

Inoltre il gas, chiaramente ormai l’elemento fondamentale in questo passaggio, dovrà aumentare la sua capacità fino a 3 GW, e un ruolo chiave lo giocheranno i nuovi sistemi di accumulo e pompaggio.

Quello che serve nell’immediato invece è un’estensione degli impianti a gas già installati, che stanno per diventare inutilizzabili a causa degli anni. Fondamentale è anche la costruzione di nuove centrali termoelettriche a ciclo combinato con turbine a gas, che permettono eliminare le emissioni solforose e le polveri, riducendo i livelli di CO2 nell’aria e gli ossidi di azoto.

Nuove fonti di energia rinnovabile

Vista la grande portata economica del progetto, servono grandi investimenti. Sono già in atto progetti di GNL e molti altri sono in programma. Questo dimostra la fiducia nello sviluppo del mercato in questo settore e nella competitività futura. Questo scenario è incentivato da diverse campagne per l’ambiente, in particolar modo contro i cambiamenti climatici. Questo contesto potrebbe far aumentare le quote di mercato del gas nella produzione elettrica contro quelle del carbone, insieme alla diminuzione del valore dei futuri permessi di emissione.

In evidenza è il sistema dei trasporti, dove il GNL potrebbe sostituire i prodotti petroliferi dei mezzi via mare e dei mezzi pesanti, riducendo enormemente l’impatto ambientale e le emissioni di CO2. Un altro fattore che accompagna questo cambiamento globale è lo sviluppo del biogas e del biometano, che potrebbe avere un piccolo, ma fondamentale ruolo nella fornitura futura di un “gas rinnovabile”.

Per i prossimi anni dunque, aumenteranno il mercato e l’importanza del gas come combustibile fossile adatto ad accompagnare la transizione energetica verso l’uso di fonti a minore impatto ambientale e rinnovabili.

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